BIOVECBLOK

Biovecblok ha come obiettivo lo sviluppo di biocidi e nuovi tools per il controllo ecologico delle zanzare vettrici di malattie come Zika virus, Dengue e Malaria. Inoltre Biovecblok offre un servizio unico su territorio nazionale di sperimentazioni su insetti in semi-field cages, ovvero gabbie di grandi dimensioni dove vengono ricreate le condizioni naturali di temperatura, luce ed umidità.

 Da anni la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino conduce ricerche di eccellenza nel campo delle parassitosi trasmesse da insetti in ambito agro-alimentare e socio-sanitario. In questo contesto si inserisce la nostra idea: dopo anni di ricerche in un progetto che ha coinvolto l’Università di Camerino, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università di Harvard, abbiamo trasformato una molecola naturale presente in diversi alimenti come vino, formaggio, frutta secca e cioccolata in un potente biocida capace di superare i limiti degli insetticidi e dei pesticidi attualmente utilizzati legati all’insorgenza nell’insetto di resistenze nei confronti del principio chimico adoperato. La nostra molecola facendo parte della biologia degli insetti, non solo non è tossica ma, al contrario delle sostanze chimiche utilizzate nella maggior parte dei prodotti in commercio, essendo indispensabile per la fisiologia dell’insetto, non può indurre meccanismi di resistenza. In particolare il nostro biocida riesce ad arrestare il ciclo riproduttivo delle zanzare appartenenti al genere Anopheles, i principali vettori di Malaria e al genere Aedes, vettori di Zika virus e Dengue, rendendole sterili. In questo modo non solo si blocca la trasmissione dell’agente eziologico, ma si diminuisce drasticamente la popolazione vettrice.

Considerando la forte espansione del mercato dei pesticidi, il loro elevato costo di produzione dovuto alla inefficacia dei composti chimici comunemente utilizzati e quindi la sempre maggiore domanda di nuove formulazioni, il nostro prodotto rappresenta l’anello di congiunzione tra la crescente richiesta di prodotti biologici e la produzione industriale.